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Nodusfall: Hoyoverse cambia tutto e io ancora non ci credo

Hoyoverse, la casa di Genshin e Star Rail, ha appena annunciato un dark fantasy PvE co-op che sembra l'esatto opposto di tutto quello che hanno sempre fatto. E la cosa più assurda? Niente gacha sui personaggi. Vi spiego tutto.

7 settembre 2026
NodusfallHoyoversePvE co-opdark fantasyUnreal Engine 5

Ragazzi, ma vi rendete conto di cosa ha appena fatto Hoyoverse?

Allora, mettetevi comodi perché quando ho visto per la prima volta il trailer di Nodusfall ho dovuto controllare due volte che fosse davvero un annuncio ufficiale di Hoyoverse e non l'ennesimo fake ben fatto che gira su internet. E invece no, è tutto vero. Il publisher che conosciamo tutti per Genshin Impact e Honkai Star Rail, quelli dei mondi coloratissimi, dei personaggi anime, del gacha che ti svuota il portafoglio senza che te ne accorga, se ne esce con un dark fantasy PvE co-op a boss fight. Cioè, praticamente il contrario esatto di tutto quello a cui ci avevano abituati.

E la cosa bella è che a me questo genere di roba fa impazzire. Lo sapete, io vivo di extraction shooter, looter shooter, esperienze cooperative dove il gameplay è al centro di tutto. Quindi quando un colosso come Hoyoverse decide di buttarsi in un territorio del genere, io drizzo subito le antenne. Perché quando questi qua fanno qualcosa, la fanno seriamente.

Ma chi è Hoyoverse, per chi si fosse perso qualcosa

Facciamo un attimo il quadro per chi non li segue. Hoyoverse è quella software house cinese che ha costruito un impero sui giochi gacha free-to-play. Genshin Impact ha generato una quantità di soldi che fa girare la testa, Star Rail idem, e tutta la loro filosofia si è sempre basata su un modello preciso: giochi gratuiti, mondi enormi, personaggi che devi ottenere tirando il gacha e sperando nella dea bendata. Un modello che funziona alla grandissima, sia chiaro, ma che è anche il loro marchio di fabbrica.

Ecco perché Nodusfall spiazza così tanto. Perché non stiamo parlando di un altro giochino carino con l'estetica anime e le meccaniche gacha riverniciate. Qui cambia proprio il DNA del prodotto.

L'estetica dark fantasy e quel confronto con Elden Ring

La prima cosa che colpisce guardando il materiale mostrato finora è l'estetica. Dimenticatevi i colori pastello e i cieli azzurri di Teyvat. Qui siamo dentro un dark fantasy cupo, sporco, pesante. E inevitabilmente il paragone che salta in mente a tutti è con Elden Ring e con l'immaginario souls-like in generale.

Ora, attenzione, non voglio farvi credere che sia un clone di FromSoftware, perché non lo è. Ma quella direzione artistica, quel senso di grandiosità decadente, quei boss che sembrano incombere su di te come montagne viventi, quella roba lì respira lo stesso tipo di ispirazione. Ed è una scelta coraggiosa, perché entrare in quel territorio significa confrontarsi con dei mostri sacri del genere.

Il salto di motore: addio Unity, benvenuto Unreal Engine 5

E qui arriva un dettaglio che secondo me è enorme e che tanti stanno sottovalutando. Hoyoverse ha sempre lavorato su Unity per i suoi giochi. Con Nodusfall invece sono passati a Unreal Engine 5. E questo non è un dettaglio tecnico da nerd, è un segnale fortissimo.

Cambiare motore significa cambiare tutto il flusso di lavoro, significa investire in nuove competenze, significa puntare su un livello di fedeltà grafica e di resa visiva che con Unity avrebbero fatto più fatica a raggiungere. In pratica, Hoyoverse sta dicendo: facciamo sul serio, vogliamo che questo gioco sia bello da vedere come i migliori tripla A in circolazione. E quando uno con le loro risorse economiche prende questa decisione, di solito i risultati si vedono.

Ma quindi cos'è concretamente Nodusfall?

Andiamo al sodo. Nodusfall è un PvE cooperativo incentrato sulle boss fight. Niente PvP, almeno per ora, ma un'esperienza dove tu e i tuoi compagni vi lanciate contro dei boss enormi e cercate di abbatterli. È il tipo di struttura che se fatta bene può regalare delle soddisfazioni pazzesche, perché non c'è niente di meglio che coordinarsi con gli amici per tirare giù un mostro gigantesco dopo tentativi su tentativi.

I boss mostrati finora hanno un design imponente, di quelli che ti fanno capire subito che dovrai sudartela. E il fatto che l'intera esperienza ruoti attorno a questi scontri mi fa pensare a un gameplay loop molto focalizzato, dove ogni boss è un puzzle da risolvere, un pattern da imparare, una sfida vera.

Personaggi, armi e abilità

Dal punto di vista dei contenuti abbiamo personaggi con armi e abilità diverse, quindi ci sarà spazio per costruirsi il proprio stile di gioco e per creare sinergie all'interno del team. Questa varietà è fondamentale in un gioco co-op, perché è quello che rende ogni partita diversa e ogni composizione di squadra interessante.

La bomba vera: NIENTE gacha sui personaggi

E ora arriviamo al punto che mi ha fatto letteralmente rimanere a bocca aperta. Nodusfall non avrà il gacha sui personaggi. Avete letto bene. Il publisher che ha costruito miliardi sul modello gacha decide di lasciarlo fuori dalla porta, almeno per quanto riguarda i personaggi giocabili.

Ragazzi, questa è una cosa gigantesca. Significa che i personaggi non li dovrai tirare sperando nella fortuna, non dovrai spendere fior di quattrini per completare il tuo roster. Ovviamente resta da capire come monetizzeranno il gioco, perché Hoyoverse mica lo fa gratis per beneficenza, ma il solo fatto di togliere il gacha dai personaggi è un cambio di filosofia radicale. È come se stessero dicendo che vogliono un pubblico diverso, o comunque che vogliono conquistare anche chi il gacha non lo ha mai digerito. Come me, tanto per essere chiari.

Modalità di gioco e stato del progetto

Dal punto di vista delle modalità sembra che potremo giocare sia in solo che in co-op, il che è ottimo perché non tutti hanno sempre il gruppo pronto e poter affrontare le sfide anche da soli è un bel valore aggiunto. Sullo stato attuale del progetto siamo ancora in una fase relativamente iniziale, quindi tante cose possono cambiare e ci sarà da aspettare prima di mettere le mani sul gioco completo. Ma le fondamenta ci sono e sono solide.

Il mio bilancio finale

Allora, tirando le somme: Nodusfall è una di quelle sorprese che non ti aspetti e che ti fanno amare ancora di più questo settore. Hoyoverse esce completamente dalla sua comfort zone, cambia genere, cambia estetica, cambia motore e addirittura rinuncia al gacha sui personaggi. È un salto nel vuoto enorme per loro, ma proprio per questo io sono super curioso di vedere dove andrà a parare.

Se il gameplay sarà all'altezza dell'ambizione, potremmo avere per le mani un PvE co-op che fa davvero la differenza. E sapete quanto io ci tenga a questo genere di esperienze. Ovviamente lo terrò d'occhio da vicino e vi aggiornerò su ogni novità, quindi restate collegati.

Se volete tutti i dettagli spiegati per bene, con le immagini dei boss e delle ambientazioni, ho preparato un video dedicato dove vi porto dentro Nodusfall punto per punto. Guarda il video completo su YouTube.

E voi cosa ne pensate? Vi convince questo cambio di rotta di Hoyoverse o siete scettici? Fatemelo sapere, perché questa è una di quelle notizie che merita di essere discussa. Ci vediamo al prossimo contenuto!