Torna al Blog

Project Espresso: FairGames è davvero risorto dalle ceneri?

Sembrava morto e sepolto, invece FairGames potrebbe essere tornato sotto un nuovo nome in codice: Project Espresso. Ho spulciato il trailer trapelato e vi dico perché mi ha già acceso qualche campanello d'allarme.

16 settembre 2026
Project EspressoFairGamesExtraction ShooterSony PlayStationLive Service

FairGames non era morto, era solo in pausa caffè

Allora ragazzi, mettetevi comodi perché questa è una di quelle storie che a me piacciono un sacco. Ricordate FairGames? Quell'extraction shooter PvPvE di Sony che a un certo punto era stato dato per morto e sepolto, cancellato, buttato nel dimenticatoio insieme a mezza line-up live service di PlayStation? Ecco, a quanto pare non era così morto come pensavamo.

È spuntato fuori un nome in codice che sta facendo parlare mezzo internet: Project Espresso. E no, non è uno scherzo sul caffè italiano, anche se il gioco di parole con la nostra bevanda nazionale mi fa sorridere. Sembra proprio che dietro questo nome si nasconda quello che una volta chiamavamo FairGames, riportato in vita e pronto a rientrare nel discorso extraction. E voi lo sapete quanto io sia dentro a questo genere fino al collo.

La scoperta: come è saltato fuori Project Espresso

La cosa interessante è come è venuta a galla tutta questa storia. È spuntato tutto su player.gg, una di quelle piattaforme dove ogni tanto trapelano informazioni che le software house preferirebbero tenere ben nascoste. E da lì è partita la valanga: un trailer trapelato, materiale che gira, e la community che comincia a fare due più due.

Quando ho visto girare queste immagini la prima reazione è stata di curiosità pura. Perché diciamocelo, un progetto dato per cancellato che ritorna sotto altro nome non è una cosa che capita tutti i giorni. Sony ci ha abituato a una gestione dei suoi live service parecchio traballante negli ultimi anni, tra cancellazioni improvvise, chiusure lampo e progetti che sembravano promettenti spariti nel nulla. Quindi vedere FairGames rialzare la testa mi ha fatto rizzare le antenne.

Cosa si vede nel trailer

Passiamo al sodo, perché so che è questo che vi interessa. Nel trailer trapelato si intravedono gameplay e meccaniche che confermano l'anima extraction del progetto. Abbiamo quel loop che ormai conosciamo bene: entri in mappa, raccogli, gestisci il rischio, e cerchi di estrarti vivo con il bottino prima che qualcun altro ti faccia la festa. Il classico cuore PvPvE che rende questi giochi così tesi e adrenalinici quando funzionano.

Visivamente c'è del potenziale, non lo nego. Ma è proprio qui che comincio ad avere qualche perplessità, e ve le spiego una per una perché voglio essere onesto con voi come sempre.

Il problema grosso: l'extraction nel 2026

Qui devo mettere il freno a mano e ragionare con voi da persona che questo genere lo vive, lo gioca e lo racconta ogni giorno. Il problema di Project Espresso non è Project Espresso in sé, è il contesto in cui arriva.

Nel 2026 il mercato degli extraction shooter è diventato un campo di battaglia affollatissimo. Ci sono giganti consolidati, ci sono progetti nuovi che spingono forte, c'è Arc Raiders che ha alzato l'asticella, e poi c'è tutta l'ombra lunga di quello che è successo con altri live service che non hanno retto l'impatto. Il pubblico di questo genere è esigente, sa cosa vuole, e soprattutto ha già le sue abitudini ben radicate.

Buttare dentro un altro extraction PvPvE in questo scenario significa dover offrire qualcosa di davvero diverso, un'identità forte, un motivo concreto per cui io dovrei mollare i giochi a cui sto già dedicando centinaia di ore per provare il tuo. E dal poco che ho visto nel trailer, questa scintilla di unicità ancora non l'ho colta. Spero di sbagliarmi, sia chiaro, perché più roba di qualità c'è nel genere e meglio è per tutti noi.

Il sospetto che mi rode: déjà-vu Marathon

E adesso arriviamo al punto che mi ha fatto storcere di più la bocca. Tutta questa gestione, questo trailer che spunta fuori, questo modo di rimettere sul tavolo un progetto... mi ricorda in maniera fin troppo precisa la stessa tattica di marketing di Marathon.

Voi che mi seguite sapete quanto io abbia parlato di Marathon, di come è stato presentato, del modo in cui è stato costruito l'hype attorno a un progetto Sony di questo genere. E rivedere dinamiche simili con Project Espresso mi mette un po' in allarme. Perché una cosa è avere un bel trailer, un'altra è avere un gioco che regge alla prova del pubblico nel lungo periodo.

Il sospetto è che ci troviamo davanti a un altro tentativo di Sony di piazzare la bandierina nel mondo dei live service e degli extraction, senza però aver capito fino in fondo cosa serve davvero per vincere in questo mercato. E dopo tutto quello che abbiamo visto succedere, un po' di sano scetticismo credo sia più che giustificato.

La mia posizione: curioso ma con i piedi per terra

Non voglio fare il gufo a tutti i costi, non è il mio stile. Sono genuinamente curioso di vedere dove va a parare Project Espresso, perché adoro questo genere e voglio che Sony faccia le cose per bene. Ma sono anche uno che ha visto troppi live service nascere con grandi promesse e morire nel giro di pochi mesi.

Quindi il mio consiglio è: teniamo gli occhi aperti, aspettiamo informazioni ufficiali, e non facciamoci trascinare dall'hype di un trailer trapelato. Se FairGames, o Project Espresso, o come diavolo vorranno chiamarlo, riuscirà a portare qualcosa di realmente valido sul tavolo, sarò il primo a esultare e a passarci sopra ore di stream con voi.

Nel frattempo continuo a monitorare la situazione, e voi sapete che se esce qualcosa di concreto ne parliamo subito insieme. Il genere extraction è casa mia e non mi faccio scappare niente.

Se volete tutti i dettagli, le mie reazioni al trailer e l'analisi completa punto per punto, ci vediamo nel video: Guarda il video completo su YouTube

E voi che ne pensate? Credete che Sony possa davvero rilanciare questo progetto o è l'ennesimo colpo a vuoto nel mondo dei live service? Fatemelo sapere, sono curioso di leggere le vostre opinioni!