Ma quindi Kojima ora è su Xbox? Aspetta che ti spiego
Ragazzi, dobbiamo parlarne perché questa è una di quelle notizie che ti fa alzare il sopracciglio e dire "ok, ma davvero?". Kojima, il Kojima, quello di Metal Gear, quello di Death Stranding, quello che ha praticamente definito cosa significa autorialità nel gaming, si presenta al Tokyo Game Show con Physint e lo fa sotto la bandiera Xbox. Dopo tutta la storia con Sony. Capite perché ho dovuto farci un video sopra.
Io lo so che magari qualcuno di voi non segue più di tanto il mondo dei single player narrativi, siamo qui soprattutto per gli extraction shooter, i looter e gli FPS, ma fidatevi che questa mossa ha ripercussioni che vanno ben oltre il singolo gioco di Kojima. Parliamo di come si muove l'industria, di come si stanno ridisegnando gli equilibri tra le piattaforme, e di cosa vuol dire quando un nome così pesante decide di cambiare casa.
Il reveal è stato... particolare
Partiamo dalla presentazione, perché è stata tipicamente kojimiana. Se vi aspettavate un trailer classico con gameplay, spiegoni e roadmap, beh, siete sul canale sbagliato e Kojima è la persona sbagliata. Il modo in cui Physint si è mostrato è coerente con tutto quello che Hideo ci ha abituato a vedere negli anni: enigmatico, criptico, più fatto di suggestioni che di certezze concrete.
E qui parte già il primo ragionamento che voglio fare con voi. Kojima vende hype, vende attesa, vende quella sensazione di "cosa diavolo sta succedendo" che pochissimi al mondo sanno costruire. Il problema, se vogliamo chiamarlo problema, è che questa modalità di comunicazione funziona benissimo per chi già lo ama, ma lascia un po' spaesati tutti gli altri. E su Xbox, dove le esclusive di richiamo servono come il pane, questo è un aspetto che va tenuto d'occhio.
L'addio a Sony e il senso di questa scommessa
Facciamo un attimo di contesto perché è importante. Kojima ha avuto un rapporto lunghissimo e storico con PlayStation. Death Stranding è nato come esclusiva Sony, Metal Gear è stato per decenni una delle bandiere del brand giapponese. Vedere ora il suo nuovo progetto spionaggio finire nell'orbita Xbox è un segnale forte, forsissimo.
Cosa significa per Xbox? Significa che Microsoft continua nella sua strategia di accaparrarsi contenuti, nomi e studi che possano dare spessore a un ecosistema che, diciamocelo, negli ultimi anni ha faticato dal punto di vista delle esclusive di peso. Avere Kojima nel proprio giardino è un colpo d'immagine notevole, indipendentemente da come poi andrà il gioco.
Ma attenzione, e qui vi dico la mia senza filtri: i colpi d'immagine non bastano. Lo abbiamo visto tante volte. Puoi avere il nome più altisonante del pianeta, ma se poi il progetto non arriva, o arriva male, o arriva su troppe piattaforme perdendo quel valore di esclusività, l'effetto si diluisce. E con Kojima i tempi di sviluppo non sono mai esattamente rapidi.
La questione tempistiche
Perché diciamocelo, quando parliamo di Kojima parliamo anche di attese bibliche. I suoi giochi non escono in due anni. Sono opere che richiedono tempo, cura maniacale, e quella dose di perfezionismo che ce lo fa amare ma che ci fa anche aspettare tantissimo. Physint potrebbe essere qualcosa che vedremo veramente giocabile tra parecchio, e nel frattempo l'industria cambierà ancora, le piattaforme si muoveranno ancora, e magari anche gli equilibri di questo annuncio verranno rimescolati.
Cosa penso davvero di questa mossa
Ora vi dico la mia opinione da persona che vive di videogiochi ogni giorno. Io trovo affascinante che Kojima continui a essere una specie di jolly che nessuno riesce a incasellare. È uno degli ultimi autori veri rimasti nel medium, uno che può permettersi di fare le cose a modo suo, e questo va difeso e celebrato.
Detto questo, come scommessa per Xbox la vedo interessante ma rischiosa. Physint è un gioco di spionaggio, un genere che Kojima conosce meglio di chiunque altro visto il suo passato con Metal Gear. Sulla carta è la combinazione perfetta: autore leggendario + genere che ha praticamente inventato + piattaforma che ha fame di contenuti. Ma il diavolo, come sempre, sta nei dettagli e soprattutto nell'esecuzione.
- Il rischio positivo: Xbox si porta a casa un'esclusiva potenzialmente iconica che potrebbe diventare un system seller e ridefinire la percezione del brand.
- Il rischio negativo: tempi lunghissimi, comunicazione criptica e la possibilità che il gioco poi finisca comunque multipiattaforma, riducendo il valore strategico dell'operazione.
Cosa c'entra tutto questo con noi che amiamo gli shooter
Vi chiederete perché ne parlo su un canale dedicato principalmente a extraction shooter e looter. La risposta è semplice: perché tutto è collegato. Le mosse dei grandi publisher, gli spostamenti degli autori di peso, le strategie sulle esclusive, tutto questo definisce l'ambiente in cui poi nascono e vivono anche i nostri amati giochi competitivi e multiplayer.
Se Xbox investe pesantemente sui nomi grossi, significa che l'ecosistema Game Pass e l'intero panorama Microsoft continueranno a essere un terreno fertile dove potrebbero atterrare anche i prossimi grandi shooter. E questo, per noi, è tutt'altro che secondario.
In conclusione
Physint su Xbox è una di quelle notizie che va seguita con attenzione ma anche con la giusta calma. È presto per dare giudizi definitivi, è troppo presto per l'hype sfrenato, ed è altrettanto sbagliato liquidarla come irrilevante. Io la vedo come un tassello in un puzzle molto più grande che riguarda il futuro delle piattaforme e degli autori.
Voi cosa ne pensate? Kojima su Xbox vi convince o secondo voi è una mossa più di facciata che di sostanza? Fatemelo sapere, perché su queste cose adoro leggere le vostre opinioni.